martedì 19 maggio 2009

lezione 19 maggio

Continua l'analisi e il suggerimento da altri gruppi.

Gruppo 4 (commentato dal g6)
Tema d'interesse: Cosa spinge l'organizzazione ad utilizzare consulenti esterni? Valutare i pro e i contro dell'outsourcing.
Letteratura: Evolution of finished computer sistem, Softwrae and organisation
Metodo: intervista di una persona che ha partecipato alla prima fase di introduzione del sistema (dott. Mongera)
Critiche: parziale in quanto unica intervista al dott.Mongera su una persona esterna.
No spiegato il perchè della scelta dell'oggetto. Rivedere il documento 110 e lode.

Gruppo 1 (commentato dal 3)
oggetto: lo sviluppo delle carriere nell'università a seguito dell'implementazione del sistema.
tecnica: intervista narrativa e scelta del testimone privilegiato.
Suggerimenti: modificare titolo, utilizzare l'analisi dei documenti, fare un'ulteriore intervista.

suggerimento per tutti: abstract da mettere in intestazione
lavoro futuro cosa si potrebbe fare, ulteriori progetti di sviluppo, nelle conclusioni.


Gruppo 10 (descritto dal gruppo 8)
scopo: utilizzo di sap in particolare all'interno dell?ufficio studi: come supporta il processo decisionale.
Suggerimenti: interviste più personalizzate.

Gruppo 2
obb: fare una riflessione critica sull'adozione di SAP campus.
suggerimenti: non si capisce quali sono le teorie cui si fa riferimento. CHiarire chi sono gli sviluppatori.

Gruppo 5 (presentato dal gruppo 7)
Concetto di pratica poco approfondito. Non emergono le pratiche situate, al contrario di quanto viene approfondito nella parte teorica. Approfondire il concetto di comunità di pratica indagandola sul campo. Chiedere agli utenti dei suggerimenti per migliorare i metodi di trasmissione delle conoscenze. Schematizzare gli strumentiin uso al momento dell'implementazionedi SAp nell'ateneo e quelli attuali (definire, introdurre nuovi concetti).

lunedì 18 maggio 2009

BUON COMPLEANNO ELISA!!!!

Presentazione lavoro gruppo 7

Gruppo 7

LEZIONE 18 MAGGIO 2009

Indicazioni per l'elaborato finale:
da 12 a 15 pagine; le interviste intere vanno in Appendice (oltre le 15 pagine); bibliografia.
metodo: quante interviste, a chi, dove, perchè, quali domande
parte 5: presentazione dei dati
parte 6: discussione con progettazione. quello presentato nella parte 5 può essere riportato narrativamente ("come si diceva nell'intervista..."), non ci devono essere dati aggiungitivi rispetto a quelli presentati in parte 5
Presentazione commenti agli elaborati dei gruppi
Gruppo 10: commento al lavoro del gruppo 8 "Sozinfo"
Tema di ricerca: rilevazione delle prestazioni lavorative, in termini quantitativi. E' vissuto come un sistema di controllo? Aspetti postivi e negativi.
Letteratura: taylorismo, con aggiunta della tecnologia; tecnologia come strumento di controllo sull'individuo > consona
Suggerimenti e critiche: ben strutturata, domande interviste puntuali e coerenti, non si capisce se è efficiente o no il sistema, allegare lo strumento di rilevazione
Domanda di ricerca > va filtrata attraverso i nuovi concetti che ci da la teoria per parlare del caso. Ciò da la posssibilità di partire nell'analisi con strumenti già raffinati.
Gruppo 1: commento al lavoro del gruppo "gestione e funzionamento dell'ufficio risorse umane"
Tema di ricerca: analisi di quello che è avvenuto da gestione del personale a gestione delle risorse umane. Nuova attenzione al lavoratore. Cambiamento all'interno del sistema SAP e modulo HR.
Letteratura: implementazione sistemi ERP nelle Università; cambiamento di SAP all'interno della gestione delle risorse umane
Metodo: actor-network theory, analisi qualitativa, osservazione partecipante, intervista semi-strutturata
Suggerimenti e critiche: positiva la cornice introduttiva, si capisce in che contesto si colloca. Inserite domande che possono aiutare la ricerca in itinere. Limite nella formulazione: non viene evidendiata un'unica domanda di ricerca, c'è una griglia di domande. Individuare una domanda che connette SAP e processo aziendale.
Attenzione al decentramento delle funzioni organizzative e al contestualizzare l'Università.
Gruppo 2: commento al lavoro del gruppo 9 "la figura del key user"
Tema di ricerca: carattere di informalità del key user
Letteratura: le best practices. Nell'Università ci sono differenti culture epistemiche collegate a determinate visioni della realtà (docenti e amministrativi per esempio). Ottica costruttivista.
Suggerimenti e critiche: key user è mediatore, parità gerarchica/leadership per la conoscenza che detiene. Molteplicità di attori e diversità dei moduli per ciascuno dei quali c'è un key user.
Approccio tecnico, difficile forse da comprendere. Limite: no possibilità di intervistare un key user. Tenere più conto delle diversità dei vari key user e i loro punti in comune.
Gruppo 4: commento al lavoro del gruppo 6 "Attori coinvolti in SAP"
Tema di ricerca:
Letteratura:
Suggerimenti e critiche: assenza del titolo
Gruppo 5: commento al lavoro del gruppo 7 "Fresenius"
Tema di ricerca:
Letteratura:
Suggerimenti e critiche:

martedì 12 maggio 2009

chiarificazione modalità di stesura della relazione sull'altro gruppo

Come vorresti che il commento fosse strutturato??

Giro dei gruppi

Gruppo 5: Critica alla metodologia: critica alla raccolta dati;
critica alla parte teorica, se è adeguata al supporto empirico, se il ragionamento è chiaro e la finalità di indagare l'argomento è raggiunta (obiettivo generale);

Gruppo 7: integrazione della teoria con l'intervista; e integrazione della teoria con le domande successive!

Gruppo 1:non c'è fra gli obiettivi l'ottenimento del risultato. l'obiettivo è "capire" il processo:

Il commento deve fornire un 'opportunità per il gruppo in modo da capire cosa va approfondito; se esistono persone a cui rivolgersi, se esistono ulteriori materiali bibliografici (ad es. riviste), agganciato all'attualità se possibile.
per quel che concerne la metodologia, e mancando l'analisi del dato è necessario differire questa modalità di critica (ogni gruppo ha la stessa metodologia).

La scelta metodologica può essere criticata? Si.
può essere espressa un opinione rispetto alla metodologia usata e motivata;
no perchè dipende dall'argomento che si sta affrontando, non tutti si prestano al questionario semi strutturato, o all'intervista.
La difficoltà è nel collegamento della teoria di riferimento con la metodologia adottata.

A proposito delle domande di ricerca..si attendono critiche sui nodi concettuali
(un conto sono le domande di ricerca, un conto i nodi concettuali, la domanda di ricerca non può essere criticata);

Analisi critica dei termini che si stanno utilizzando (ad es se si parla di manutenzione è stata definita? key user?)

Gruppo 10: suggerimenti che si vorrebbe ricevere
commento sulla chiarezza o meno dell'oggetto di ricerca, che sia comprensibile dall'esterno l'obiettivo del lavoro.
commenti sul legame con la letteratura (fornire l'esempio di qualcun'altro che si è preoccupato di approfondire l'argomento in questione).

gruppo 6: obiettivo raggiunto o meno, se la direzione intrapresa è quella corretta (quindi riferimento alla metodologia).

Work in progress
Nel campo della ricerca è molto opportuno partire da quello che ci piace della ricerca stessa, poi va inserito quello che va approfondito, suggerimento, commento, diverse proposte.

riassunto
introduzione: vediamo se hai letto.

parte di osservazione dello sviluppo: Cosa è già buono; se l'ob è stato esplicitato, se oggetto di ricerca definito, cosa va approfondito, commento se l'aurea di problematicità è identificabile semplicemente (dall'uomo comune), se c'è un riferimento alla letteratura materiali bibliografici, teoria (se è comprensibile, se i nodi concettuali sono stati affrontati), eventuali assenze, salti concettuali.

parte finale con commenti e suggerimenti: metodologia e rapporto con la teoria (legame), altre teorie di riferimento, suggerimenti su altre tecniche di ricerca, eventuali agganci a ulteriori persone da intervistare in modo da completare o approfondire alcuni aspetti, suggerimenti per ulteriore materiale empirico.
suggerimenti concreti/ operativi.

presentazione del lavoro del gruppo 7

presentazione Gruppo 7

lunedì 11 maggio 2009

indicazioni sulle prossime lezioni

Scambio Gruppo
Scegliere il lavoro di un altro gruppo da prendere in esame: sono da stendere 2 pagine di commento scritto sulla struttura del lavoro dell'altro gruppo. commento costruttivo seguito da uno spazio di replica!
Martedì 12/05 presentare il gruppo che abbiamo scelto.
Lunedì 18/05 pagina di commento con dibattito sullo stesso.
25 e 26 maggio ogni gruppo presenta il proprio lavoro!

LEZIONE 11 MAGGIO 2009

Per settimana prossima:
Ogni gruppo presenta il lavoro di un altro gruppo (ci si accoppia).
Mandare un commento scritto di 2 pagine sulla struttura del loro lavoro (che costituisce il materiale della presentazione in aula).
Domani si presenta di quale gruppo desideriamo fare la presentazione e si spiega in 4 parole la loro ricerca.
Settimana prossima ci sarà il dibattito in aula.

Discussione su intervista a Mongera:
Quanti soldi spesi per SAP
Ruolo dei key user
"SAP ti fa fare quello che vuole lui, ma questa violenza si subisce volentieri perchè si basa su benchmark"
SAP CAMPUS
Facoltà presidiano la didattica; la ricerca sta in capo ai dipartimenti e i finanziamenti vengono dalla comunità europea. Il modulo introdotto è nel campo della ricerca e la didattica (luogo di sviluppo delle carriere dei docenti), non viene toccata dalla riforma NPM dell'Università.
Ciò deriva dal fatto che c'è una rete di attori in cui ruolo fondamentale ha il Governo centrale
Tipo diverso di contabilità nell'Università di Trento in cui ci sono più amministrativi che docenti.
Esse3: resistenza che va contro gli studenti
"Vi auguro di diventare dei consulenti"
Mongera parlava bene dei consulenti e non dei membri della propria amministrazione.
Il key user deve imparare dal consulente esterno e non viceversa.
Che senso ha formare persone che poi se ne vanno dall'organizzazione con il loro sapere in tasca?
Discorso sull'esternalizzazione
Meccanismo di incentivazione: finished computer system (riprogettazione delle carriere). Abbiamo le persone brave dentro...per guadagnare di più le licenzio construendo uno spin-off dalla propria organizzazione (DeLonghi). Questo potrebbe essere un disegno di carriera invece che mandare via le persone brave. Ma l'Università può fare spin-off? Meccanismo di riprogettazione delle carriere. Esempio di outsourcing mascherato.

martedì 5 maggio 2009

Intervista Dott. Mongera responsabile della direzione sistemi informativi, servizi e tecnologie informatiche

Breve introduzione del Dott. Mongera

sistemi informativi
Fonte: recente seminario a Povo.

Attori a livello di governance dello Stato (istituti nazionali, centri di ricerca che hanno a che fare con l'università) 67 sttatli 17 private e 11 telematiche (virtuali); le Università italiane sono poche, alcune sono enormi, la nostra trentina è ancora medio piccola. non pensare alle università come unità di pubblica amministrazione perchè di fatto è finanziata da attori esterni (es. bandi, finanziamento wireless dal pubblico ministero).
Didattica e ricerca: ad oggi chi governa l'università si occupa di ricerca e gestione. Dicotomia tra 2 centri di potere molto forti. didattica stabilisce la carriera dei docenti, e un altro dove ci sono i soldi (per fare ricerca servono i soldi);
nel mondo si tende ad sempliicare: distinguono campus che fanno ricerca e campus che fanno didattica.
in Italia non è così, con le future riforme ci sarà un merge tra questi 2 settori.

3 settori di riferimento atraverso i quali si declina il sistema informativo: Burocrazia (stampa certificati, paga stipendi), Business (management), Governance (didattica, ricerca);

2 livelli di organizzazione: back office (rete di Ateneo, telefonia, servizi di supporto) e facilities sede (dislocati).
servizi per l'amministrazione in senso stretto, sia infrastrutture tecnologiche, servizi di datacenter, e l'autenticazione (profili) è il problema dei problemi: persone che girano nell'ateneo, ruoli che cambiano, è un problema di identity management (problemi di sicurezza, di privacy)
budget: risorse economiche e umane. [Sul fronte office circa il 20% delle risorse nell'ambito di lavoro del Dott. Mongera e il 50% del personale è impegnato li].

Intervista Gruppo 3

SAP HR
problematiche inerenti alle risorse umane
Hr è un modulo prodotto più tardi rispetto al sap che era partito con la contabilità. 2000 ateneo modifica regolamento contabilità facendo riferimento a contabilità patrimoniale.
Ateneo prende una decisione azzardata anticipando scelte di tipo aziendalistico, si è data regole nuove e acquista con gara europea un programma preconfezionato. vince una società di consulenza che proponeva il sistema ERP di SAP.
2004: necessità di gestire le risorse umane, si va a vedere se sap è confacente e si sceglie di aggiungere un altro modulo a questo sistema, mentre nel 2000 c'era stata una gara, nel 2005 si decide di far riferimento ad un'azienda trentina che si occupa di automazione degli enti pubblici.
(SAP è usato anche dalla provincia di Trento) Hr è stato un modulo naturale, quello che potrà succedere per la gestione dei fondi per la ricerca quest'anno.
la gestione del personale varia da università a università, non c'è un supporto normativo. è un caos. ci sono sempre nuovi modi per fare i concorsi dei docenti. l'introduzione di hr è più onerosa rispetto all'introduzione della contabilità. cambiano molto spesso e il livello di personalizzazione del modulo hr è difficile.
in generale Sap e predefinito: si segue il programma nell'azione; si acquista un modo di fare gestione.
stipendio il processo è complesso..Sap ha fatto si che l'evento giuridico abbia un'immediata valenza economica con l'ufficio che gestisce lo stesso.
1.recupero di maggiore competenza interna : inoucing;
2. outsourcing

risponde sap a richieste di assistenza? si: assiste nel caso di guasti al sistema, non alle personalizzazioni del sistema.

Gruppo 2

outsourcing
l'esternalizzazione deve rappresentare un vantaggio per ricorrervi;
è nato in forme mascherate (es. De longhi ha cominciato ad usare Sap anni fa, poi si è resa conto di quanto costasse, di quanto implicasse mantenere annualmente quel sistema e ha delegato questo compiti al suo personale, ha dato autonomia di gestione rispetto ai personali esterni, perchè mantenendo tutto al suo interno voleva risparmiare il 20% dei costi, almeno);
l'informatica trentina ha un outsource che va molto bene per gli enti pubblici!
esternalizzato Sap dopo 2 anni e mezzo che ce l'avevano internamente, outsourcing con passaggio di 15 giorni, cosa assolutamente indolore.
sfruttamento del consulente: affiancamento per apprendere. se tu riesci a fare una task force in cui metti sia una persona all'interno sia all'esterno ti auguri che sappia qualcosa di più rispetto a prima.
[SLA Service learning agreement: sono misure della qualità dei livelli di servizi per capire se si hanno risorse in più o meno di quelle previste];
work in progress.

Gruppo 10

Sap didattica e ricerca
Campus non è stato considerato nella gestione della didattica. esistono e servono banche dati che interessano allo Sato per governare il sistema, lo fa per tagliare i fondi alle università che sono in passivo, corsi con un solo iscrito. questo ha reso indispensabile un forte orienatamento all'interconnessione col sistema centrale.
cineca: centro di calcolo che serve una trentina di università che si trova a Bologna. ha poi trasformato il modello trentino in esse3 che è un applicativo della segreteria studenti, adattato alle esigenze di studenti e gestori (anche se non ha riscosso successo). è fortemente orientato all'integrazione con le banche dati a livello nazionale:
timesheet: per rendicontare progetti di ricerca. valutazione e documentazione dell'attività. oggi si tende a fare una gestione ex post.

Gruppo 9

Key User
gestione dei progetti
è una persona competente che vuole cambiare, mettersi in gioco, giovane, con posizione di intermediazione tra colleghi.
è una figura speciale poco gratificata e retribuita, entra nel progetto e se è bravo alla fine potrà avere un ruolo chiave all'interno dell'organizzazione, non subito magari, ma poi probabilmente si.
è una buona opportunità per chi ha spirito di sacrificio, per chi ha voglia di influenzare il cambiamento.
è fondamentale la formazione degli stessi. fanno parte del team di lavoro, stanno a stretto contatto col personale.
pubblica amministrazione non ha strumenti di incentivazione concreti rispetto al privato.
dinamiche sia tra key user e collaboratori sia tra key user e key user (si cerca di coinvolgerli e di formare un gruppo affiatato).
documentazione di progetto/manuale utente è una cosa impegnativa e abbastanza noiosa da laborare, il key user intelligente la fa mano a mano.

lunedì 4 maggio 2009

LEZIONE 4 MAGGIO 2009

Presentazione dei gruppi 6, 7, 8

Gruppo 6

Suggerimento del docente: problema epistemologico è la definizione di attore, umano non umano, attore rete, insieme di relazioni difficilmente circoscrivibile (capacità di agire, identità omogenea);
com'è possibile mappare questa realtà? rappresentarla? esiste la mappa della gerarchia dell'organizzazione, ma se noi vediamo l'organizzazione attraverso il sistema informativo, c'è il sistema Sap al centro, i moduli e coloro che vi lavorano attorno.
approfondimento nella task force attraverso le interviste e stesura di domande per Dott. Mongera, ( per conferma dei moduli implementati). Ricerca dei contatti dei vari attori coinvolti (es. ufficio stage e placement utilizza il sistema Sap).
ufficio analisi, sviluppo e supporti applicativi dove si trovano gli analisti funzionali; ufficio supporto sistema Erp dove si trovano i programmatori;
nel sistema informativo ci sono i presidi IT, e per quella finanziaria i presidi amministrativi;

Gruppo 7
domanda di ricerca vaga, legata al processo.
medicare (azienda di consulenza).
Attivazione della consulenza, e gestione del medesimo processo che consiste nell'assistenza tecnica.
piattaforma epistemologica: base di approccio al campo: sistemi informativi e filosofia (dibattito teorico), critica di ciborra ai sistemi informativi;
Collegamento: approccio all'uso dei sistemi informativi partendo da queste fondamenta teoriche.
lettura di articoli della letteratura, citazioni delle interviste per sottolineare il ruolo del consulente interno, importante in questo passaggio di implementazione dei sistemi informativi.
Intervento del docente: presentazione da focalizzare negli obiettivi della ricerca; nella parte teorica c'è poca contestualizzazione rispetto alla ricerca. è importante calare le letture non a tutte le fasi del ciclo informativo, ma focalizzarsi sulle parti di diretto interesse.
esempi del rapporto con Sap (uso del portale e accesso ad internet per supportare il rapporto a distanza). consulenza interna?
domande di approfondimento, rispetto a risorse, conoscenze del sistema, standardizzazione dei processi, idea di supporto, decisori delle soluzioni, operatività del modello V- model.

Gruppo 8

autocontrollo
le tecnologie di controllo a distanza (continuo e impersonale), portano all'illusione del controllo esterno, questo porta gli individui a elaborare sistemi di autocontrollo.
Sistema di valutazione delle prestazioni da parte del datore, ma anche del lavoratore esterno.
necessità di trovare un modo per rendere i soggetti da controllare stabili.
interviste a personale amministrativo, e a psicologo, (manca dirigente) con l'obiettivo di individuare aspetti comuni o meno nella pratica di lavoro.
controllo sulla quantità e qualità di quello che viene fatto.
Intervento del docente: dati danno un'idea dell'illusione da un punto di vista dell'uso di questo sistema, impatto sulle pratiche che si riduce, reazione emotiva che conferma la teoria della forza dell'autocontrollo generata dal controllo a distanza.
immaginazione non dev'essere connotata negativamente. modifica le nostre percezioni, ha una ceerta forza. la dimensione dell'illusione e la sua potenza è uno strumento che supporta decisioni importanti. bisogna capire perchè è potenzialmente potente e non attualmente..capirne a pieno le capacità.
Manca la descrizione del lavoro che fanno queste persone e le prestazioni che erogano.