Creazione e attivazione del blog
Thompson: la strumentalità tecnica del processo
Tecnologia (definizione)=insieme di azioni tecniche più o meno adeguate in rapporto ai suoi risultati; insieme di conoscenze riguardanti i rapporti tra mezzi e fini (razionalità limitata)
Paolo de Paoli: ragioni per cui la definzione sopra non è sufficiente
Studia i sistemi informativi; ha commentato il lavoro di Claudio Ciborra (approccio fenomenologico)
Perchè si utilizza il metodo scientifico? Perchè la tecnologia è impositiva.
Heiddegger ha elaborato la teoria sulla tecnica.
Necessità di gestire gli affari e collegarli alla progettazione e gestione dei sistemi informativi, costruendo una infrastruttura informativa, con attenzione all'investimento
Lista dei problemi
Tale approccio fallisce perchè i piani sono astratti e costrittivi (controllo e allocazione centralizzati vs. più parti coinvolte che non sono in grado di controllare la situazione)
Cambiamento nel tempo dei requisiti, i piani vanno adattati ma infrastruttura non può essere cambiata velocemente.
Grandi strutture informative sono difficili da cambiare e condizionano la propria vita futura.
La tecnologia è un mezzo rispetto a un fine ma questa definizione non è sufficiente per comprendere un sistema informativo. Perchè?
Thompson: la strumentalità tecnica del processo
Tecnologia (definizione)=insieme di azioni tecniche più o meno adeguate in rapporto ai suoi risultati; insieme di conoscenze riguardanti i rapporti tra mezzi e fini (razionalità limitata)
Paolo de Paoli: ragioni per cui la definzione sopra non è sufficiente
Studia i sistemi informativi; ha commentato il lavoro di Claudio Ciborra (approccio fenomenologico)
Perchè si utilizza il metodo scientifico? Perchè la tecnologia è impositiva.
Heiddegger ha elaborato la teoria sulla tecnica.
Necessità di gestire gli affari e collegarli alla progettazione e gestione dei sistemi informativi, costruendo una infrastruttura informativa, con attenzione all'investimento
Lista dei problemi
Tale approccio fallisce perchè i piani sono astratti e costrittivi (controllo e allocazione centralizzati vs. più parti coinvolte che non sono in grado di controllare la situazione)
Cambiamento nel tempo dei requisiti, i piani vanno adattati ma infrastruttura non può essere cambiata velocemente.
Grandi strutture informative sono difficili da cambiare e condizionano la propria vita futura.
La tecnologia è un mezzo rispetto a un fine ma questa definizione non è sufficiente per comprendere un sistema informativo. Perchè?
Evoluzion of finished computer system: la tecnologia nelle organizzazione è sempre in evoluzione
L'insieme di conoscenze è quindi in evoluzione.
Sistemi informativi come prodotti finiti che operano in ambiente stabile porta a una visione dello sviluppo di sistema come attività di correzione degli errori.
Prospettiva ingegneristica: nella fase di post- implementazione il SI è in continua evoluzione
La prima definizione non è corretta perchè non si parla di prodotto finito e di ambiente stabile.
Pratiche di introduzione (adozione e selezione del SI tramite per es. task force, gruppi ad hoc) vs pratiche di manutenzione del sistema (SI roled-out e gruppo di lavoro termina la sua attività, key user abbandonano il loro ruolo ma il SI continua a vivere). Ci vuole attenzione anche a questa seconda fase (supporto tecnico post-implementazione).
Caso di studio: introduzione SI in una banca
Sistemi informativi come prodotti finiti che operano in ambiente stabile porta a una visione dello sviluppo di sistema come attività di correzione degli errori.
Prospettiva ingegneristica: nella fase di post- implementazione il SI è in continua evoluzione
La prima definizione non è corretta perchè non si parla di prodotto finito e di ambiente stabile.
Pratiche di introduzione (adozione e selezione del SI tramite per es. task force, gruppi ad hoc) vs pratiche di manutenzione del sistema (SI roled-out e gruppo di lavoro termina la sua attività, key user abbandonano il loro ruolo ma il SI continua a vivere). Ci vuole attenzione anche a questa seconda fase (supporto tecnico post-implementazione).
Caso di studio: introduzione SI in una banca
Analisi caso di studio con introduzione di principi teorici
Progettazione di scenari possibili (incentivi, livelli di lavoro...)
Campagnolo: Actor Network (differenti fonti di conscenza per accedere alla realtà)
Insieme di conoscenze riguardo a mezzi e fini: ci sono diversi punti di vista (management, line, staff...) e ne derivano difficoltà di definizione.
Su quale sostrato si depositano queste conoscenze?
Accediamo all'informazione attraverso una rappresentazione/interfaccia o sistema di classificazione, costruito da qualcuno che ha immesso le proprie preferenze (errore di metodo, preciso presupposto di controllo, ignoranza delle preferenze altrui...)
Processo di uso di questa rappresentazione per esempio l'inserimento dei dati (tabelle, report e interpretazione delle informazioni) e come vengono prese le decisioni.
I SI sono lenti (filtro per accedere alla realtà) attraverso le quali si guarda alle organizzazioni, che però non esauriscono le consocenze del rapporto tra mezzi e fini secondo la prospettiva fenomenologica. Ci sono altri dati come le conoscenze tacite, situate, emergenti, l'intuizione (procedure informali). Ci sono altre forme di conoscenza che caratterizzano l'agire organizzativo.
Non c'è una realtà esterna oggettiva ma è costruita in un processo continuo da più attori organizzativi che hanno punti di vista parziali.
Lo spazio organizzativo è distribuito, non c'è un unico contesto organizzativo, un'unica comunità di pratiche.
Limiti della definizione di tecnologia data inzialmente: l'insieme di conoscenze implica modifiche nella struttura organizzativa. Nella selezione dei mezzi (condizionata dalle risorse ingenti) c'è feedback sulla struttura e sugli scopi.
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